PARLIAMO DELLA PELLICCIA ECOLOGICA o (FAKE FUR)…IO LA AMO E VOI?

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COME DOBBIAMO INDOSSARLA PER EVITARE DI SEMBRARE UN ORSO SIBERIANO?

4 CONSIGLI PER NON SBAGLIARE

Dalle recenti sfilate di Parigi, Milano, Londra e New York abbiamo capito che la pelliccia è stata confermata il trend assoluto 2016/2017. Ha messo da parte per un po’ red carpet e la prima alla Scala di Milano ed è diventata protagonista indiscussa dello street-style mondiale.
La parola d’ordine in questo caso è ECOLOGICA, i nostri amici pelosi ci amano e noi amiamo loro incondizionatamente.
Che sia corta, lunga, a gilet, tinta unita, sfumata, full color o stampata non importa.
Posso dire che sta davvero bene a tutte, ma con qualche accorgimento speciale e alcuni dettagli, ognuna di noi potrà sentirsi preziosa e ammirata.

1. Protagonista.
Ricordatevi che la pelliccia è protagonista, scegliete degli outfit semplici, altrimenti risulterà tutto troppo eccessivo.

2. Rasata o vaporosa?
Se siete portatrici di curve come me allora preferitela a pelo rasato e scivolato sulle spalle, diversamente, andrà bene anche bello vaporoso.

3. Lunghezze.
Per le alte sono indicate le pellicce che arrivano ai fianchi o poco più su, per le petite sono indicate i modelli appena sopra il ginocchio, ma fate attenzione care petite, questa regola vale solo per la pelliccia, indossando una pelliccia corta e vaporosa, tutto si concentrerà sulla parte alta del vostro fisico, facendolo quindi apparire ancora più corto.

4. Colori.
Ovviamente la scelta dei colori è molto soggettiva, i modelli proposti, anche low cost, sono davvero tantissimi.
Per le pellicce sfumate o a blocchi di colore è importante ricordare che se le spalle sono larghe e/o muscolose, i colori scuri devono essere concentrati sulla parte alta in modo da farle apparire più piccole, per chi ha i fianchi generosi invece, i colori scuri in basso e i centimetri in più spariranno come per magia!

La chiave per il successo è apprezzare e valorizzare ogni centimetro del nostro corpo. Fidatevi di me